ITINERARIO DODECANESO NORD
(Kos/Kos - 11 giorni)
 Levitha Levitha
  • Sabato: l'imbarco è previsto intorno alle 18 nel porto di Kos. Cocktail di benvenuto a bordo, sistemazione bagagli in cabina e cena a terra.

  • Domenica: dopo colazione e gli ultimi approvvigionamenti di cambusa si salpa in direzione di Leros (ca. 25 mg) dove arriviamo nel primo pomeriggio dopo una bella veleggiata controvento. Ancoraggio in una graziosa caletta per un bagno e il pranzo. Piccolo spostamento nel pomeriggio a Lakki e visita dell'isola con un motorino.
    Lakki è il più grande e sicuro porto del Dodecaneso. Senza alte montagne è piena di verde, specialmente pinete. Vale la pena visitare il castello. Sembra che al posto del castello ci fosse un'antica acropoli. Più tardi venne costruito un castello bizantino, ampliato e fortificato in seguito dai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni. All'interno vi è la chiesa di Panaghia del Castello con meravigliosi affreschi e la leggendaria icona della Panaghia. La vista dall'alto è stupefacente potendo ammirare sia le baie della costa ovest che quelle della costa est dell'isola. Una strada in discesa ci conduce poi ad Agia Marina, secondo porto dell'isola con ristorantini caratteristici.

  • Lunedì: partenza dopo colazione per Lipsi (ca. 12 mg.)
    Piccola e tranquilla situata fra Leros e Patmos, Lipsi è dotata di bellissime baie. Ci ancoriamo in una di queste per il pranzo e vari bagni. Le sue colline sono soffici, la cima più alta non supera i 300mt. Nella pittoresca piazza, con le case bianche, con porte e finestre colorate di blue, si trovano taverne e piccoli bar. Con una passeggiata si puo' raggiungere la chiesa della Panaghia Charou, costruita agli inizi del XVII sec., la più importante dell'isola.

  • Martedì: partenza dopo colazione alla volta di Arki (ca. 6 mg.) Il porticciolo con circa 70 abitanti si trova nel punto più interno di un fiordo protetto all'entrata da altre isolette. Le case di quest'unico villaggio sono costruite tutte in pietra e senza intonaco. Bellissimi gli ancoraggi fra i vari isolotti in un'acqua trasparente e azzurra. Nel pomeriggio veleggiata per Patmos, (ca. 8 mg) l'isola con l'imponente monastero di Aghios Ioannis che domina, nel cuore della collina, il porto. Ancoraggio in una baia molto riparata e tranquilla per il pranzo e i bagni. Nel pomeriggio piccolo trasferimento a ridosso del porto per poter visitare la Chora e il suo monastero.

  • Mercoledì: partenza dopo colazione per Levitha (ca. 18 mg), piccola isola scoglio abitata da una sola famiglia di pescatori/pastori. Ancoraggio in un fiordo, bagni e verso sera visita e cena sulla collina dell'isola all'unica taverna. Natura incontaminata senza alcun inquinamento luminoso.

  • Giovedì: si salpa all'alba per navigare alla volta di Astipalaia, (ca. 25 mg) con vento portante. E' l'isola più occidentale del Dodecaneso, la più vicina alle Cicladi. All'arrivo vediamo la Chora, tutta imbiancata che si arrampica sulla collina. E' bruna e grigia con piccole oasi di verde e bellissime baie sabbiose. Il suolo diventa così stretto quasi al centro dell'isola da far credere che sia divisa in due pezzi, come una farfalla. La Chora che si trova nella parte a sud ovest è molto pittoresca. Si stende ad anfiteatro sul fianco della collina sotto l'imponente castello ed una serie di mulini a vento. La tradizionale architettura somigliante alle vicine Cicladi, aggiunge elementi caratteristici del Dodecaneso che la rendono più allegra. I balconi in legno, le scale esterne, il tutto dipinto con colori forti, le terrazze e i cortili sempre pieni di fiori. Ancorati in una baia avremo la possibilità di fare una visita a terra.

  • Venerdì e Sabato: giornate a disposizione per visita dell'isola, veleggiata all'isolotto di Kounoupoi e rientro per ancoraggio alla tranquilla baia di Maltezana al centro di'isola.

  • Domenica: dopo colazione e gli ultimi approvvigionamenti di cambusa si salpa in direzione di Nisyros (ca.40 mg). Dopo una bella navigazione e uno spuntino si ormeggia nel porticciolo di Paloi, noleggio di un motorino e visita all'isola vulcano.
    Quello che impressiona sono la selvaggia bellezza ed i colori forti. Poche spiagge, rocce nere, case bianche con porte e finestre dipinte a colori vivaci. Quello che maggiormente colpisce è il verde che si trova sull'isola. La strada che sale e poi scende all'interno del vulcano si snoda infatti fra splendidi ulivi. Il cratere principale ha un diametro di 260 metri ed una profondità di 30. Si può' scendere all'interno seguendo il sentiero su uno dei lati. Il fondo è caldo e dai soffioni si sprigiona vapore acqueo e diossido di zolfo. Sulle pareti del cratere sono ovvie le tracce gialle di zolfo e l'intera area assomiglia ad un paesaggio lunare. Mandraki è il capoluogo dell'isola, costruito sotto l'imponente massa rocciosa del Monastero di Panaghia Spilianì e alle spalle delle rocce nere sparse davanti al mare. I pittoreschi vicoli e le meravigliose piazze sono ombreggiate da enormi alberi di agrumi. Qui i costumi locali vengono ancora conservati con rispetto. Merita una visita il monastero e il castello medievale da cui si gode uno stupendo panorama. Lo stesso vale per l'Acropoli con le mura del IV sec. a.C. e l'antico cimitero, vicino alla chiesa di Agios Ioannis, dove vennero ritrovate tombe ed oggetti del VII e VI sec. a.C.

  • Lunedì: dopo colazione si riprende la navigazione verso nord (25mg.). con una sosta per un bagno per poi raggiungere l'isola di Pserimos. La sua baia sul lato est permette un ancoraggio sicuro in una cornice davvero speciale. Acque azzurre e spiaggia degradante sono l'ideale per un fantastico bagno.

  • Martedì: mattinata di relax e ultimi bagni e dopo pranzo (8 mg) rientro a Kos per ormeggio, pomeriggio a disposizione per visita della citta' e siti archeologici. Cena a terra.

  • Mercoledì: mattina sbarco alle 08.00.

itinerario 2012

mini-guida Dodecaneso