Sabato:
l'imbarco è previsto intorno alle 18 nel porto di Kos.
Cocktail di benvenuto a bordo, sistemazione bagagli in cabina e cena a
terra.
Domenica:
dopo colazione e gli ultimi approvvigionamenti di cambusa si salpa in
direzione di Nysiros (ca. 24 mg). Dopo una bella navigazione e uno
spuntino si ormeggia nel porticciolo di Paloi, noleggio di un motorino e
visita all'isola vulcano.
Quello che impressiona sono la selvaggia bellezza ed i colori forti. Poche
spiagge, rocce nere, case bianche con porte e finestre dipinte a colori
vivaci. Quello che maggiormente colpisce è il verde che si trova sull'isola.
La strada che sale e poi scende all'interno del vulcano si snoda infatti fra
splendidi ulivi. Il cratere principale ha un diametro di 260 metri ed una
profondità di 30. Si può' scendere all'interno seguendo il sentiero su uno
dei lati. Il fondo è caldo e dai soffioni si sprigiona vapore acqueo e
diossido di zolfo. Sulle pareti del cratere sono ovvie le tracce gialle di
zolfo e l'intera area assomiglia ad un paesaggio lunare. Mandraki è il
capoluogo dell'isola, costruito sotto l'imponente massa rocciosa del
Monastero di Panaghia Spilianì e alle spalle delle rocce nere sparse davanti
al mare. I pittoreschi vicoli e le meravigliose piazze sono ombreggiate da
enormi alberi di agrumi. Qui i costumi locali vengono ancora conservati con
rispetto. Merita una visita il monastero e il castello medievale da cui si
gode uno stupendo panorama. Lo stesso vale per l'Acropoli con le mura del IV
sec. a.C. e l'antico cimitero, vicino alla chiesa di Agios Ioannis, dove
vennero ritrovate tombe ed oggetti del VII e VI sec. a.C.
Lunedì:
partenza dopo colazione in direzione di Tilos, sosta per un bagno e
ancoraggio davanti al porticciolo di Livadia. Chi è interessato può fare
un'escursione dell'isola in motorino.
Tilos è un'isola rocciosa ad eccezione della piccola e fertile valle quasi
al centro dell'isola. I residenti, quasi tutti impegnati nell'allevamento e
nell'agricoltura sono appena 300. Tilos è infatti l'isola più isolata dopo
Kastellorizo. E' proprio questa solitudine a darle uno charme particolare.
Livadia è il porto di Tilos all'interno di una baia con ciottoli e acque
cristalline. Conserva l'architettura tradizionale. Si possono visitare una
basilica paleocristiana, rovine del castello medievale e la piccola chiesa
di Agios Nikolaos con affreschi del XIII sec. Megalo Chorio' è il capoluogo
e si stende ai piedi di una collina rocciosa sulla cui cima spicca il
castello. Lì, sulle fondamenta di un antico tempio, venne costruita la
chiesa di Taxiarchis della quale sono rimasti affreschi del XVI sec.
Martedì:
dopo colazione partenza per Symi. (ca. 24 mg.)
Symi è una delle isole più belle del Dodecanneso, con le montagne che
scendono quasi a precipizio nel mare, disegnando meravigliose baie.
Ancoraggio in una baia a ridosso di una costa rocciosa e boschiva, bagno e
pranzo. Nel pomeriggio piccolo spostamento (ca. 8 mg) per raggiungere la
suggestiva baia di Panormitis. Visita all'imponente monastero
affacciato sulla baia.
E' dedicato a Taxiarchis Michail. All'interno dell'altare maggiore vi è
un'icona del santo tutta in oro ed è piena di ex voto, di affreschi e
l'iconostasi in legno è eccellente.
Mercoledì: dopo colazione continuiamo a navigare intorno a Symi
per visitare le sue spettacolari baie raggiungibili solo dal mare. Nel
pomeriggio ancoriamo per la notte nella baia di Pedi e da lì andiamo a
visitare il paese.
L'architettura delle case neoclassiche, con i cornicioni ed i cortili con la
ghiaia, del XIX sec., sono impressionanti. All'inizio del XX sec. aveva
30.000 abitanti ed era il capoluogo del Dodecaneso e la maggior produttrice
di spugne marine del mondo. Ano Symi o Chorio', è il capoluogo dell'isola le
case cominciano da Kato Poli (Gialos con il porto) e si arrampica fino alla
cima alla collina con il castello e la Megali Panagia. L'ascesa si compie
con 500 larghi scalini la “Kalì Strata”. A destra e sinistra le meravigliose
vecchie case ricche di elementi neoclassici. A due piani con meravigliose
porte, balconate in ferro battuto, pareti dipinte in ocra o altri colori
leggeri e finestre e porte dipinte con colori gioiosi che creano un insieme
meraviglioso. Oltre al castello e alla Megali Panagia, dalla quale si gode
un ottimo panorama altre sono le chiese da visitare con interessanti
iconostasi intarsiate, icone bizantine ed i cortili pavimentati con ciottoli
bianchi e neri; il Museo e la grande piazza di Gialos ove si trovano i
tarsanades, il luogo dove venivano costruite le veloci e sicure navi a vela.
Giovedì:
salutiamo Symi, partenza all'alba, risaliamo verso nord con una bella
navigazione (ca. 45 mg). Ancoriamo a Pserimos, non lontana da Kos per
goderci una tranquilla notte in baia.
Venerdì:
dedichiamo la mattina a bagni e passeggiata dell'isola. Per chi lo desidera,
visita del paesino e lo scatto di qualche bella foto dall'alto. Pranzo e nel
pomeriggio veleggiata di rientro (ca. 7 mg) per il porto di Kos. Cena a
terra.